tempostretto – “Nuove strategie e aree per l’autismo a Messina”

Data: 03/04/2024

“Nuove strategie e aree per l’autismo a Messina”

Redazione |

Le ha annunciate il sindaco Federico Basile, in sinergia con le altre istituzioni, in occasione della Giornata mondiale celebrata a Palazzo Zanca

MESSINA – A Palazzo Zanca nel segno della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo. Sottolinea il sindaco Federico Basile: “L’incontro istituzionale del pomeriggio è stato un momento di sensibilizzazione e riflessione che ci spingerà, insieme a tutti gli attori coinvolti nel tavolo tecnico sull’autismo, a lavorare ancora di più per garantire un ambiente inclusivo e accogliente. Assieme ai rappresentanti delle varie istituzioni e a tutte le associazioni dei familiari dei bambini e ragazzi autistici, abbiamo identificato alcune aree in cui possiamo lavorare in modo ancora più sinergico. E abbiamo già iniziato ad elaborare nuove strategie per supportare al meglio le famiglie e i ragazzi”.

Sono intervenuti Giovanna Spatari, rettrice dell’Università degli Studi di Messina; Stello Vadalà, provveditore agli studi; l’assessora Alessandra Calafiore; la presidente della Messina Social City Valeria Asquini: la garante della persona con disabilità del Comune di Messina Tiziana De Maria; il commisario straordinario dell’Asp Giuseppe Cuccì: il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico, Giorgio Giulio Santonocito; la direttice amministrativa dell’Irccs Maria Felicita Crupi; il direttore del Cnr Irib Messina Giovanni Pioggia.

I disturbi dello spettro autistico colpiscono in Italia un bambino su 77 nell’età fra 7 e 9 anni. Le stime più recenti diffuse dal ministero della Salute indicano che i maschi sono 4,4 volte più colpiti rispetto alle femmine e che sono inoltre circa 500mila le famiglie nelle quali è presente almeno una persona con disturbi dello spettro autistico (fonte Ansa).

Sempre l’Ansa, nel 2023, faceva emergere un dato significativo: i centri clinici e socio-sanitari per l’autismo e gli altri disturbi del neurosviluppo censiti in Italia sono oltre 1200, di cui 649 (54%) al Nord, 259 (21%) al Centro e 294 (25%) nel sud e Isole.