L’educazione è il pilastro per contrastare un fenomeno che non va sottovalutato. Da questa consapevolezza riparte il programma che ha già coinvolto oltre 4.800 studenti maggiorenni delle classi quinte
In Italia persiste e prevale fortunatamente un approccio moderato e responsabile al consumo di alcol e il binge drinking (letteralmente “abbuffata alcolica”) diffuso principalmente nel Nordeuropa, rimane nel nostro Paese un fenomeno limitato ma che va attenzionato. Rimane una preoccupazione significativa per i giovani, ed è per questo importante continuare a promuovere campagne di sensibilizzazione per ridurre i comportamenti a rischio legati al consumo eccessivo di alcol. Proprio sulla formazione vuole infatti porre l’accento Fondazione Birra Moretti con il programma educativo “Responsibility in Education”. Dedicato al consumo moderato e responsabile e rivolto agli studenti maggiorenni delle classi quinte delle scuole alberghiere, il progetto ha già coinvolto dal 2022 oltre 4.800 studenti di 31 istituti di Scuola Superiore in Lombardia, Puglia, Lazio, Sicilia e Sardegna. E riparte ufficialmente nel 2025 con la prima tappa in Sardegna presso l’Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera “Antonio Gramsci” e a Messina presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Antonello”, supportati dal patrocinio dei rispettivi Comuni.
Puntare sull’educazione
“Siamo convinti che l’educazione dei giovani sia la chiave per favorire un consumo di alcol responsabile e moderato” – dichiara Paolo Merlin, direttore della Fondazione Birra Moretti -. “Con il nostro programma, abbiamo scelto di partire dalle nuove generazioni di professionisti dell’Ho.Re.Ca. che saranno di fatto i futuri ambasciatori dell’educazione alimentare. I giovani oggi sono molto più consapevoli degli effetti sulla salute del consumo eccessivo di alcol e lo riscontriamo ogni giorno durante gli incontri con loro e i loro docenti. I numeri raggiunti dal programma in questi anni scolastici e il crescente interesse da parte degli istituti e degli insegnanti ci confermano la potenza dell’educazione e ci spingono a credere che siamo sulla strada giusta”.