
Nel contesto della programmazione “l’Ettore per un nuovo Umanesimo”, finalizzata all’acquisizione da parte degli allievi di una formazione unitaria che coniughi il sapere umanistico a quello tecnico-scientifico, nella giornata di ieri, mercoledì 26 marzo, si è tenuto presso l’Istituto Tecnico Tecnologico “E. Majorana” l’incontro con l’autrice Cristina Cassar Scalia.
L’illustre scrittrice siciliana, da cui provengono molti successi editoriali, ha presentato agli studenti il libro “Il castagno dei cento cavalli”, un giallo in cui gli ambienti della Sicilia fanno da sfondo ad una storia piena di colpi di scena, che ha avuto il merito di catturare i giovani lettori e incuriosirli proprio rispetto a questi luoghi.
Protagonista delle vicende è il vicequestore Vanina Guarrasi, personaggio che ha ispirato una serie televisiva di successo, catturando gli spettatori, vogliosi di essere parte attiva delle indagini per giungere ad una risoluzione del caso.
Il romanzo si caratterizza, inoltre, per la presenza di espressioni dialettali, che hanno il merito di creare spunti di riflessione e analisi sulla conoscenza dei dialetti.
L’incontro ha visto la partecipazione attiva di tutti gli studenti, che attraverso la presentazione dei loro lavori, anche tramite attività di role-play, e le numerose domande poste, si sono mostrati parte attiva di un lavoro che ha rappresentato quasi un’officina letteraria.
Fra gli ospiti intervenuti, erano presenti anche lo scrittore Vladimiro La Mantia e la dott.ssa Daniela Bonazinga, dell’omonima libreria messinese, oltre che una rappresentanza dei docenti dell’istituto.
L’incontro, e la sua coordinatrice, la prof.ssa Veronica Sofia, hanno ricevuto l’apprezzamento del Dirigente Scolastico, prof. Bruno Lorenzo Castrovinci, che ha affermato:
“Finestra aperta sulla conoscenza, la lettura, rappresenta sempre un’occasione per coltivare il pensiero critico, affinare la capacità di ascolto, favorire la condivisione e diventa, consapevolmente, chiave di accesso al sapere nei delicati e affascinanti processi di crescita dell’individuo”.
Alla fine dell’incontro, anche l’autrice ha manifestato il proprio entusiasmo per aver contribuito, tramite la fascinazione prodotta dall’attività di lettura, al benessere individuale e sociale della propria comunità scolastica, in tutte le sue componenti.